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Un „Riesling del settentrione“.

Nel 2013 abbiamo impiantato un vigneto sul ripido pendio che sovrasta la nostra area di servizio e di rinomata gastronomia a Sciaves presso Bressanone. Come vitigno da coltivare abbiamo scelto il Riesling, già tipico della val d’Isarco e perfettamente adatto sia alla configurazione di quel terreno arenoso, sia all’alternarsi tra il caldo dei giorni e la frescura delle notti, un fattore atmosferico così importante per la crescita di un buon Riesling.

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70% di pendenza.

Quando decidemmo di realizzare la nostra vigna su quella pendice così erta, già sapevamo che sarebbe diventata uno tra i vigneti più settentrionali d’Italia e che quel 70% di pendenza ci avrebbe richiesto parecchio sudore per lavorarlo: una prospettiva non proprio rosea per vitivinicoltori novelli come noi. – E invece ha funzionato! Intanto le 7300 viti messe a dimora su quegli impervi 9000 mq continuano a crescere sani e rigogliosi e ci forniscono l’uva per il nostro bianco di casa propria.

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Fatto con amore.

Dal 2016 produciamo quindi un Riesling fatto in casa, un Riesling elegante, fresco e delicatamente mineralico che unisce in sé gli aromi, i sapori e le sfumature cromatiche della nostra terra. E reca sull’etichetta un nome che ci è particolarmente caro: quello di nostro figlio Julian. “Julian” si propone quindi come ottimo compagno alla vostra buona tavola e siamo abbastanza fiduciosi che già al primo sorso vi accorgerete dell’amore e della passione con cui lo facciamo.

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Julian 2016

Vitigno:
Riesling

Vigneto:
Si trova all’imbocco della val Pusteria ad un’altitudine di 800 metri s.l.m., è una tra le vigne più a nord d’Italia e anche una delle più ripide, su un terreno con pendenza media del 70 %. Le viti sono state piantate nel 2013, il primo raccolto si è avuto nel 2015. Sono 7.300 le viti che occupano un’area di 9.000 mq. Il vigneto è caratterizzato da una privilegiata esposizione al sole, dalla forte pendenza del terreno, dalla fresca brezza estiva che regolarmente giunge dalla Val Pusteria, e da un suolo prevalentemente ghiaioso e arenoso costituito da sedimenti ricchi di detriti granitici risalenti all’era glaciale.

Annata:
Abbiamo avuto und primavera fresca e piovosa, un’estate nella media, mentre l’autunno è stato assolutamente favoloso, con uva sanissima e maturata fino al 2 novembre.

Vinificazione:
L’uva ritenuta adatta per essere vinificata viene pressata in maniera soffice, quindi delicatamente torchiata insieme ai raspi. Dopo l’avvenuta chiarificazione del mosto mediante sedimentazione naturale delle sostanze torbide in sospensione, inizia la fermentazione a temperatura controllata in tini d’acciaio. Per il successivo affinamento il vino viene stoccato per 8 mesi in una botte di rovere vecchia 5 anni (30 ettolitri) per poi lasciarlo riposare in bottiglia per altri 4 mesi.

Imbottigliamento:
L’imbottigliamento è stato effettuato nell’agosto 2017, con consegna a partire da gennaio 2018.

Dati:
Grado alcolico: 12,00 %
Zucchero residuo: 5,8 g/l
Tenore di acidità: 8 g/l
Resa: 3.400 bottiglie

Descrizione e abbinamenti:
Pesca bianca, albicocca e agrumi dominano al naso, in bocca prevalgono freschezza, eleganza nonché spiccata acidità e salinità mineralica percepibili a lungo. Va servito ad una temperatura di 8 – 10º C.
È conservabile fino al 2027.

Innesto: 1103 Paulsen
Cloni: Riesling 198-10Gm, Riesling 49, Riesling Bernkastel T68